mercoledì 30 luglio 2014

Cercando Alaska


Seguendo la scia John Green e i consigli di mia sorella, ho letto anche questo romanzo, il primo scritto dall'autore. Pur essendo una storia coinvolgente e intrigante, il John Green autore di "Cercando Alaska" è decisamente differente dal John Green autore di "Colpa delle stelle", più inquieto e malinconico e - forse - meno brillante.
Miles Halter, adolescente colto ma introverso, inizia a frequentare una scuola privata dell'Alabama dove stringe subito un forte legame con il suo compagno di stanza Chip, ammesso alla scuola grazie ad una borsa di studio. Qui conosce Alaska Young, avventurosa studentessa di cui tutti sono - segretamente - innamorati. Insieme frequentano le lezioni, ma soprattutto fanno tutto ciò che all'interno della scuola è proibito: bevono, fumano, stanno svegli la notte ed organizzano divertentissimi scherzi. Fin qui tutto normale, sono giovani ragazzi, finché un tragico e drammatico incidente porta uno di loro "dritto e veloce fuori dal labirinto della sofferenza". Che sia un incidente o un suicidio? "O un suic-idente?", si domandano i ragazzi nel "dopo", che diventa la seconda parte del racconto.
Lettura interessante e divertente, sincera e commovente perché - purtroppo - moltissimi di noi hanno avuto a che fare con i medesimi sentimenti provati dai protagonisti. Tuttavia, mi aspettavo qualcosa di diverso, qualcosa "di più", come lo era stato la lettura precedente del medesimo autore.

Voto: *** su 5


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