lunedì 14 luglio 2014

Polvere alla polvere


Ebbene sì, il prezzo ancora una volta ha guidato la scelta dell'acquisto di un nuovo libro, un thriller questa volta. Sono rimasta sorpresa dalla lettura, ovviamente non mancano sorprese e colpi di scena, e il risultato è un romanzo intrigante di cui si diventa dipendenti e non si vede l'ora di scoprire il colpevole. 
In questa vicenda il detective Stride si trova casualmente a Shawano, nel Wisconsin, nel piccolo cimitero dove riposano le spoglie della madre. Qualcosa lo ha portato lì, in quel momento, ma non riesce a capire bene cosa. Si ferma davanti a qualche lapide - l'inizio della storia è considerevolmente tetro - quando il buio della notte viene squarciato dai fari di un'auto della polizia che si ferma proprio davanti al cimitero. Scende un poliziotto, esita un attimo - forse in un ultimo istante di indecisione - e si spara un colpo di pistola alla tempia. Stride, che ha visto tutto, non può fare a meno di investigare sull'accaduto, si sente partecipe e coinvolto nel dramma di quell'uomo. Desidera trovare delle risposte e con lui anche la moglie della vittima. Quello che scopre, però, porta alla luce vecchie storie e vicende del passato, scomode e sgradite a diversi personaggi di Shawano. 
Lo stile di scrittura è fluido e ben articolato, e il risultato è che si rimane incollati alle poco più di 200 pagine per scoprire l'assassino, o gli assassini.

Voto: *** 1/2 su 5

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