Un altro libro della stessa autrice, Roberta Gately. Anche questa lettura, come la precedente "Le ragazze di Kabul", si è rivelata piacevole ma non esaltante. Iniziato e finito in un'unica serata. La storia scorre velocemente seppur il contesto di base - la tratta degli esseri umani - non sia un argomento chiaro e semplice, ma una piaga sociale.
Sogni e visioni accompagnano Abby - un'infermiera dell'Unicef - in partenza per il Pakistan. Lì conosce un reporter che è sulle tracce di un uomo potente e spietato implicato nella tratta degli esseri umani. Intrighi e segreti vengono portati alla luce, un segreto svelato e una nuova amicizia viene messa a dura prova.
Dal mio modesto punto di vista, la realtà ostile e difficile in cui vivono le donne e le bambine del romanzo è la parte del romanzo più coinvolgente e che porta a riflettere, tutto il resto è una storia d'amore.
Voto: ** 1/2 su 5
Voto: ** 1/2 su 5

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