Veronica Miller - la quale preferisce farsi chiamare Ronnie - è costretta dalla madre a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove vive il padre dopo il divorzio, ex pianista ed insegnante di musica. Ha quattordici anni, non segue nessuna regola, è una piccola ladra, non accetta l'autorità della madre e non sopporta il padre considerato la causa della separazione. Essere obbligata a trasferirsi, quindi, nel North Carolina nei mesi estivi al posto di poter stare a New York con le amiche, non è sicuramente un inizio di estate molto promettente. In aggiunta, il padre vive un'esistenza tranquilla e in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di una vetrata destinata alla chiesa locale. Non può stare in sua compagnia e non può nemmeno più suonare il pianoforte, sentito come uno strumento di collegamento tra lei e il genitore. Esce quindi alla ricerca di nuovi amici. Si sa, le compagnie possono essere buone o cattive, ma gli amici si scelgono sempre e, almeno inizialmente, quelle di Ronnie non sono delle ottime decisioni. Guai e problemi la portano a cambiare se stessa e la sua vita, trova l'amore e riscopre infine anche l'affetto e il rapporto con il padre. La vita, purtroppo però, non sempre procede come ce lo si immagina ed anzi, molto più spesso di quanto si vorrebbe, si è costretti a suonare "un'ultima canzone".
Una storia reale e concreta, con problemi veri e comuni, emozionante e anche toccante, soprattutto nel finale. Nello stile di Nicholas Sparks, semplice ma comunque consigliato.
Voto: **** su 5
Voto: **** su 5

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