Romanzo d'avventura, in certi punti misterioso e romantico, un libro che si lascia leggere (con fatica, dal mio punto di vista) ma è un po' come se fosse il clone di molti altri, non identificabili ma sempre presenti.
E' la storia di uno scrivano parigino rinomato per la sua bravura e per la sua arte nel ricopiare testi antichi che, un po' per caso, durante una notte turbolenta e movimentata della Parigi del 1356, entra in possesso di un libro particolare, rarissimo e molto prezioso. Nicola Flamel già sapeva che gli sarebbe stato consegnato questo testo ben due anni prima che ciò si verificasse e questo perchè, in sogno, gli era apparso un angelo premonitore. Si appassiona talmente tanto al significato del sogno e del manoscritto stesso che decide di partire per un lungo viaggio, da Parigi fino a Santiago de Compostela per incontrare il massimo studioso ed interprete in grado di aiutarlo a capire il significato del testo alchemico.
Idea originale ma non del tutto sviluppata, inizio misterioso e di suspance contro un finale che risulta essere, invece, frettoloso e poco chiaro.
Voto: * su 5
Voto: * su 5



