mercoledì 25 giugno 2014

Luna di miele a Parigi


Lettura corta ma piacevole, che ci porta in una Parigi sempre affascinante e romantica. Liv e David sono in viaggio di nozze, tutto dovrebbe ruotare attorno a loro e l'amore dovrebbe essere al primo posto ma la realtà è ben diversa. Quasi un secolo prima anche Sophie e Edouard si trovavano a Parigi subito dopo il matrimonio, felici e innamorati. Stili di vita differenti, cattivi consiglieri e donne di malafede cercano di "mettere il dito tra moglie e marito", per poi giungere alla riappacificazione - almeno per ora - con un pensiero: "Come potevo sopportare l'idea che lui vivesse altrove, lontano chilometri da me?".
Semplice ed equilibrata, poetica e sdolcinata, questa storia precede di alcuni anni gli eventi di "La ragazza che hai lasciato", della stessa autrice. Romanzo che sarà sicuramente tra i prossimi libri tra cui ficcare la testa, giusto per vedere cosa succede adesso.

Voto: ** su 5

lunedì 23 giugno 2014

Il silenzio dell'onda


Sfrutto il tempo che passo in treno per immergermi in altre storie, romanzate o reali, romantiche o drammatiche, come in questo caso. 
Di Roberto Marias ci si può anche innamorare: uomo forte e coraggioso, che corre veloce in moto e non ha paura di niente e di nessuno. Ma è anche un uomo distrutto da ciò che ha vissuto e da quello che i suoi occhi sono stati costretti ad osservare, impotenti. Roberto era un agente sotto copertura che per anni ha vissuto come infiltrato tra i trafficanti di droga internazionali, ha ingannato, ha tradito ma ha anche amato. La sua è un'esistenza passata fingendo di essere un altro, al confine tra il bene e il male, tra verità e menzogna, quando questi aspetti così contrastanti si uniscono tra loro, come un'onda con i granelli di sabbia. Roberto diventa un fantasma nella sua stessa vita. Il senso di colpa per i tradimenti di coloro che lo stimavano e lo consideravano un amico, la perdita non solo della sua identità ma anche dell'amore, lo portano - infine - al crollo. Si segue così la sua vita ricostruita attraverso le sedute dallo psicologo, dal rapporto con il padre alla California, dalla droga al surf. Perché, quando si è a terra, quando tutto va storto e si è travolti dagli eventi, bisogna lasciarsi andare, rilassarsi e aspettare che passi. Come quando si viene sommersi da un'onda e spinti verso il basso, l'unica cosa che resta da fare e mollare la tavola da surf e cercare di risalire.
Ci vorrebbero altri cento libri come questo, capaci di tener compagnia non solo nei viaggi e nei momenti di relax, ma che rimangono anche nei pensieri durante tutta la giornata.

Voto: **** 1/2 su 5

giovedì 19 giugno 2014

Acciaio


In uno dei casermoni di cemento, delle case popolari per la gente che lavora alla Lucchini, vivono Anna e Francesca. Si possono vedere davanti allo specchio del bagno che ballano e cantano imitando le soubrette della televisione, oppure sedute su una delle panchine del cortile interno, quella con più scritte. Perché se non hai almeno una dedica con l'uniposca non sei nessuno. E loro ne hanno di scritte. E' l'estate dei loro tredici anni, quasi quattordici, stanno entrando nel mondo degli adulti - di quelli che non devono chiedere il permesso per andare ad una festa - e vogliono essere trattate come tali. Si scontrano con le loro famiglie, una con un padre dalla mano pesante e veloce nel picchiare, e l'altra invece con un genitore che di veloce ha il piede, ma per scappare. Si arrangiano come possono, stanno insieme, unite più che mai, finché arriva l'amore, non quello con la A maiuscola perché quello, loro - forse - lo conoscono già. Ma con l'amore arriva anche la gelosia, e quella sì che è un sentimento importante, in grado anche di separare due migliori amiche. Odio e vendetta, amore e amicizia, ma anche l'altoforno dell'acciaieria, il lavoro e i turni pesanti, con la musica in cuffia e fatti di anfetamine. Il desiderio e la ricerca di una vita migliore, più soldi e più fascino, più bellezza e più successo. Ma nel cielo di Piombino, a pesare, non c'è solo la vita grigia come il cemento - e l'acciaio - ma anche un'adolescenza mai vissuta. 
Un romanzo coinvolgente, drammatico per certi aspetti e romantico per altri. Iniziato e concluso in una giornata, mi sentivo una di loro.

Voto: **** 1/2 su 5